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Michele Miglionico  nasce a Milano, 9 maggio 1965  sotto il segno del toro.

Ha aperto il suo atelier a Potenza nel 1989.

Si considera un autodidatta pur avendo imparato molto dal padre, sarto affermato a Milano.

Nel 2000 Miglionico esordisce fuori calendario a Roma nella settimana dell' Alta Moda nei saloni di palazzo Barberini  con  una collezione dedicata all’ Arma dei Carabinieri. Fa notizia l’abito da gran sera creato per le donne appena ammesse nell’ arma.  La sua moda si ispira a Valentino e al primo Yves Saint-Laurent.

Nel luglio del 2000 viene accolto nel calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana

Nel novembre 2002  Michele Miglionico  apre il suo primo atelier a Roma al 96 di Via Veneto, accanto al Cafè de Paris.

Nel luglio 2003, sulla passerella di AltaRoma, rende omaggio a Diana Vreeland, la direttrice di Vogue USA e Harper’s Bazar USA. Nel parterre il figlio Frederick Vreeland con la moglie Vanessa. Sempre 2003 lo stilista è invitato a Bruxelles, in occasione del semestre di Presidenza Italiana dell’ Unione Europea a sfilare insieme ai grandi dell'alta moda italiana (Valentino, Sarli, Gattinoni, Riva, Curiel).

Nel luglio 2004 veste la bambola Barbie e presenta una collezione Couture a lei dedicata.

Ancora nel 2004 trasferisce l’atelier al 79 di via del Babuino, a pochi passi da piazza di Spagna.

Nel Settembre 2006 Michele Miglionico rappresenta l’Alta Moda Italiana al 18° International Fashion Festival Di Dalian. L’intera sfilata viene trasmessa in diretta televisiva sul canale nazionale cinese CCTV.

Nell' ottobre 2006  il department-store americano  ''Saks Fifth Avenue Chevy Chase di Washington'' organizza un trunk-show per la presentazione della  collezione Couture Autunno-Inverno. L’evento viene anticipato da una sfilata a Villa Firenze, residenza degli ambasciatori Italiani a Washington.

Nel marzo 2007 presenta a Beijing la collezione Couture Primavera-Estate. Al termine dello show gli viene  conferito dalla China Fashion Association il Premio d’Onore.

Nell’agosto 2008 Michele Miglionico è chiamato dall’ ICE (Istituto Commercio Estero) a  rappresentare  l'Alta Moda Italiana a “Casa Italia” durante i Giochi Olimpici di Beijing.

 Il 5 novembre 2009 Michele Miglionico è invitato a sfilare la sua ultima collezione Couture dalla Nissan ad Amsterdam per la presentazione della nuova cabrio super lusso Infinity per il mercato automobilistico Olandese.

Sempre  fedele ai canoni estetici della Couture lo stile di Michele Miglionico è lussuoso e ricercato, rigoroso ma non minimale sobrio ed aristocratico, pensato per una donna sofisticata e cosmopolita.

Una donna dalla silouette sottile  fluida e  femminile, dalla sensualità raffinata. Un sapiente mix di moderno romanticismo e classicismo.

I colori amati da sempre: bianco nero e rosso scarlatto.

Il rosso è un elemento costante dello stile di Michele Miglionico; è un momento di grande fascino, di raffinata seduzione contemporanea. E’ simbolo di amore ma anche di violenta passione. Tra i tessuti preferiti il crêpe in tutte le sue forme: crêpe georgette, crêpe di lana, doppio crepê, cachemire, morbidi  twidd  la mousseline, il velluto di seta, il jersey

Numerosi i personaggi passati nel suo atelier: da esponenti della politica, dell’imprenditoria e dell’aristocrazia, a celebrità dello spettacolo.

In particolare Michele Miglionico ha vestito: per il cinema  le attrici Ornella Muti, Florinda Bolkan, Martine Brochard; per la musica le cantanti Serena Autieri e Yasemin Sannino; per la televisione le conduttrici televisive Roberta Capua ed Elisa Isoardi.